NEGLI ULTIMI MESI C’E’ STATO, SOPRATTUTTO A MILANO, UN INASPRIMENTO DEL TRATTAMENTO DEI WRITER ARRESTATI DALLA POLIZIA. ALCUNI SONO STATI CONDANNATI PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE A 6 MESI E 20 GIORNI DI CARCERE. COSA NE PENSI?
La figura del writer è strettamente connessa all’illegalità . La ribellione adolescenziale sta anche in quello. In fondo stai facendo una cosa illegale, ed è giusto che tu venga punito se vieni preso. Io stesso mi sono preso un paio di denunce. E’ giusto, ed è anche una componente fondamentale del writing, perché fa crescere l’adrenalina. Sulle pene mi potreste dire meglio voi che siete dei giuristi. A me sembra che “associazione a delinquere” sia un po’ uno spauracchio. E’ come condannare i No-Tav per terrorismo, è un’esagerazione voluta!